venerdì 19 settembre 2014

Torta senza glutine

Una torta improvvisata per il mio nipotino intollerante al glutine ... l'ha divorata  :)

Ingredienti per la torta :
1 vasetto di yogurt
(con il vasetto di yogurt dosare altri ingredienti) 
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
la buccia di 1 limone grattuggiato
1 cucchiaio di succo di limone
3 uova 
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Crema:
panna e nutella

martedì 16 settembre 2014

9 mesi e arriva lei !!





Un giorno ho detto "basta"cambio vita.... eh si è proprio cambiata :)

sabato 14 giugno 2014

Le mie torte




venerdì 30 maggio 2014

Ghiaccia reale e come creare le decorazioni

Ingredienti:

  • 300 gr di zucchero a velo
  • un albume d'uovo
  • qualche goccia di limone 
Procedimento:
Montare a neve l'albume unendo qualche goccia di limone ,versare un po alla volta lo zucchero a velo "setacciato" e con lo sbattitore o con un frustino amalgamare fino a ottenere un impasto abbastanza denso
Decorazioni:
Scegliete un disegno a vostro piacimento stampatelo su foglio a4






-sovrapponete la carta forno e fermatela con del nastro adesivo
-riempite il saccapoche con beccuccio sottile se siete sprovvisti potrete formare un saccapoche con carta forno .
Io ho fatto in questo modo ho creato un piccolo conetto con carta forno e con l'aiuto di un beccuccio che ho messo all'interno sono riuscita a crearmene uno adatto per le decorazioni



Iniziate con i contorni del disegno facendo attenzione che non ci siano tratti vuoti altrimenti quando li prendete si spezzano devono avere una linea continua anche l'interno del disegno deve rimanere attaccato con l'esterno altrimenti è ovvio che non risulta un pezzo intero .


fateli ascugare per qualche ora e poi potrete staccarli
P.S se si dovesse spezzare una piccola parte potrete incollarla con la Ghiaccia che vi avanza .
Pdz la trovo perfetta !!!

Scialpi

Sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amore mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchina
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Pablo Neruda